La mia Storia....

Nato è cresciuto a Firenze , dopo la maturità tecnica, la specializzazione in Arredamento e Architettura degli Interni presso l’Accademia Cappiello, ho conseguito nel 2001 la Laurea Magistrale in Architettura presso la Facoltà di Architettura a Firenze con una tesi in Progettazione Architettonica, Relatore Prof. Adolfo Natalini , con voto 110/110 e lode e sempre nello stesso anno l’abilitazione all’esercizio della professione.

Ho svolto la libera professione ininterrotamente dal 2002 a metà del 2019 , ho avuto varie esperienze professionali sia come freelance in collaborazione con altri studi e Architetti che come progettista e referente principale, sia su progetti a livello nazionale che internazionale. Ho maturato una breve esperienza anche in ambito accademico, come tutor in un Master di 1 Livello in Interior Design presso il DIDA e come consigliere nella commissione Disciplinare dell’Ordine degli Architetti di Firenze dal 2013 al 2017.

Dal 2020 al 2025 , pur mantenendo sempre vicino il legame con il mondo dell’Architettura, mi sono per così dire “preso una pausa” e ho intrapeso un’attività Ristorativa di famiglia, che si è conclusa a Novembre del 2025. Dal Gennaio 2026 sono tornato a quella che è sempre stata la mia passione e professione.

La passione nata a Firenze

Le passioni, come spesso succede, nascono quando si è ancora molto giovani. Sicuramente essere nato e cresciuto a Firenze ha contribuito fortemente a far crescere in me l'amore per l'Architettura; come poteva essere altrimenti... Questa città è intrisa e ricca di Arte, Cultura, Tradizione, Palazzi storici, Musei, ed è quasi impossibile rimanerne indifferenti. Crescendo, anche la passione per il disegno mi ha aiutato a capire, studiare e andare a fondo delle tecnologie costruttive. Essere Architetto, oltre ad avere un ruolo sociale, è la sintesi di una trasversalità di conoscenze e di pensieri che vanno dall'arte, alla tecnica fino alla scienza e richiede la capacità di rapportarsi ad una società complessa e in continua evoluzione. Spesso come professionisti si deve essere in grado di interagire con altre figure professionali in modo da creare sinergie interdisciplinari, necessarie per rispondere alle esigenze della committenza e alle problematiche legislative. Essere Architetto non può limitarsi ad un compiacimento del proprio ego, ad un auto referenzialismo; il sapere e le proprie conoscenze devono essere a servizio della collettività, tornare a pensare che questo lavoro deve rimanere nel tempo... sempre nel rispetto totale dell'ambiente e della sostenibilità.

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